Digital Trend: come sarà il web? - SeoSpirito

Digital Trend: come sarà il web?

Quali saranno i Digital trend dei prossimi anni? Cosa troveremo nel web? A queste domande ho risposto durante il mio speech a SMXL grazie a Rudy Bandiera con il quale abbiamo proprio sviluppato il tema.
Ho iniziato parlando del mio lavoro di SEO strategist, visto che la SeoSpirito Società Benefit srl, si occupa principalmente di questo e sono certa che saremo:
  • meno attaccati ai file excel
  • felici di avere AI e simili a darci una mano
  • molto più legati al contenuto
  • esperti di sociologia, statistica, linguistica e filosofia.
Sapete, io comincio a dire più forte che, per valutare i digital trend del momento, dobbiamo guarda con lungimiranza al futuro del web. Lo vedo difficile e non veramente per tutti, quantomeno per farci business. In rete ho trovato un video molto carino che mostra i siti più popolari dal 1996 al 2019.
I dati sono pazzeschi, tanto per dirvene uno: a Marzo 2005, indicativamente quando io ho iniziato ad approcciare questo mondo, Google contava 2.418.438.776 visite. A Ottobre 2019, Google ne contava 77.061.000.000 di visite.
Ma ciò che fa più impressione è che da gennaio 2017 a marzo 2018 si sia aumentati di 15.000.000.000 visite al mese. Capite 9 zeri!!!
Ci siamo tutti, più di tutti, più volte al giorno. E tutti diventiamo sempre più esperti nella fruizione dello strumento per trovare informazioni, comunicare, esplorare, comprare, volere. I siti web, da 3.000 nel 1993, sono diventati 1.88 bilioni quest’anno, secondo Statista. Anche se poi i siti web attivi sono “solo” 200 milioni.
Se vogliamo parlare di Digital trend non possiamo esimerci dal capire che sarà auspicabile parlare soprattutto di investimenti su più canali di conversione per poter attecchire sul mercato e senza mai mollare un punto, vista la competizione.
Non voglio scoraggiare nessuno, anzi, voglio essere come sempre onesta e sincera fino all’osso: fare business su web è complicato, ci si riesce, ma servono tempo, soldi e risorse umane.
Pensiamo al mio settore nella parte Digital, i trend di Google sono veramente sempre più strong:
  • siti web usabili e veloci;
  • contenuti utili e originali;
  • brand e autori del nostro sito web autorevoli, esperti, affidabili.

Professioni che serviranno per i prossimi Digital Trend

  • SEO strategist per costruire l’architettura del sito, organizzare i contenuti, valutare le navigazioni tramite linking interno, prevedere attività di pubblicazioni esterne che diano valore al nostro sito web (link building);
  • sviluppatori in gamba SEO oriented, meglio se li accompagniamo a SaaS &Co. per toglierci castagne tecniche ed essere più performanti;
  • UX designer che studiano il miglior sito web per il miglior utente e verificano che tutto funzioni nel tempo (cambia la nostra fruizione di web, la nostra bravura in ricerca, la nostra percezione del tempo pure);
  • content manager che gestiscano contenuti che misurino la nostra autorevolezza, esperienza e affidabilità e lo facciano con dei web writer che fanno ciò che scrivono;
  • web analyst che ci dica dove stiamo andando, dove correggere ed implementare, dove cambiare totalmente strategia, quanto stiamo convertendo;
  • e ci aggiungo un gran bravo social media manager/community manager, come fattore indiretto, che ci aiuti a sviluppare la reputazione del Brand in un mondo parallelo a quello di ricerca che non si può mai disdegnare.
Attenzione. Ho parlato solo di quello che serve a noi per fare posizionamento organico.
Un mal di testa se pensiamo ad elencare tra i digital trend immancabili e lungimiranti, quanto meno tutta la parte di advertising (non possiamo vivere senza pubblicità), tutto ciò che riguarda la marketing automation (sappiamo vero che tutto quello che vediamo di un Brand costantemente dalla newsletter ai messaggi social, banalizzando, non sono un caso?), il video marketing che prende sempre più piede e la presenza costante e continua su tutti i canali di conversione che verranno.
Per cui torno all’inizio, più che concentrarci sui digital trend, dobbiamo concentrarci su quello che sarà il web da qui a qualche anno: sempre più complicato ma, di sicuro, stimolante e avvincente, se fatto bene non impossibile. Dobbiamo attrezzarci ora.
Consigli subito applicabili per declinare correttamente i budget, pensando che i digital trend cambieranno di anno in anno, insieme alla complessità del mercato su web.
consigli digital per aziende
Per le micro-imprese e le piccole imprese, non vi scoraggiate, ma se per tutto ciò che vi ho detto sopra “per essere primi su Google” vi hanno chiesto “2.000 e sto” non li spendete, fatevi una cena tra colleghi. Partite da tutto ciò che ha a che fare con la parola “local” è un campionato più piccino, ma sicuramente di grande valore.
Per le medie imprese, che state aspettando? Avete valutato un GANTT di lavori che vi permetta di implementare ciò che serve subito, quello che potete fare successivamente e il vostro perfezionamento, monitoraggio e aggiornamento continuo?
Per le grandi imprese, a voi tocca pensare di essere a bomba sempre ovunque, sceglietevi i migliori, non lesinate che è un attimo con tutti 1.8 bilioni di siti web e solo 200 milioni attivi. Se ne risvegliano anche solo il 30% degli 1.8 bilioni e il gioco si fa duro.
Se devo scommettere sui prossimi Digital Trend, per me saranno sempre e soltanto gli stessi:
  1. sito web che sia ottimizzato per i motori di ricerca con contenuti veri, pratici, concreti, no patchwork da siti altrui;
  2. automazioni più spinte per abbandonare ciò che non serve si faccia noi umani e si lasci l’opportunità di pensare, abbiamo un cervello e un’esperienza reale senza fine, usiamola;
  3. social ben curati e relativa educazione continua ai nostri follower, diciamo che questo me lo auspico che sono stufa morta di persone che vomitano, sporcando strumenti utili a fini pubblicitari;
  4. funnel di email marketing cioccolatoso, con contenuti sempre più utili per i nostri iscritti, che sono certa continueranno a fidelizzarsi se ottengono informazioni di valore;
  5. tutto spruzzato da campagne pubblicitarie intelligenti, auspico sempre che si frenino le campagne a protezione di brand che sono davvero soldi buttati dalla finestra.

E, ovviamente, noi siamo qui, per esservi accanto in questa sfida sempre più competitiva, sia che siate altre agenzie web e di comunicazione, sia che siate micro-piccole-medie imprese: siamo certe di trovare una soluzione a tutte le vostre richieste!