Statistiche dal web per il 2022

Oggi vi parliamo di statistiche dal web per il 2022. Più che dare numeri, vogliamo mostrarvi alcuni dati e tendenze globali utili ad orientare la vostra strategia digital ed essere presenti online in maniera efficace. Il World Wide Web offre infinite opportunità, ma cambia alla velocità della luce; restare aggiornati è fondamentale per far fronte ai continui cambiamenti.

Tanto per rendere l’idea:

  • 1.9 miliardi sono i siti web nel mondo alla fine del 2021, 30 anni dopo il primo sito web.
  • 5.1 miliardi sono gli utenti di Internet a gennaio 2022.
    Nel 2016, erano pari a 3.4 miliardi.
  • 6 ore e 43 minuti al giorno è il tempo che in media ciascun utente trascorre online. In un anno, sono più di 100 giorni passati nella rete.

In più, le statistiche dal web per il 2022 confermano la rivoluzione mobile: teniamo sempre più a portata di mano informazioni, scelte, acquisti. Nel primo trimestre del 2021, i dispositivi mobili (tablet esclusi) hanno generato il 54.8% di traffico globale.

Non ci sono dubbi: è fondamentale che la comunicazione sfoderi un fascino tutto virtuale, fatto di velocità e chiarezza.
Per questo motivo, vi raccontiamo le migliori statistiche advertising, ecommerce e social media, perché siano punti di partenza per definire i prossimi passi per far crescere il vostro business online.

Statistiche advertising

Secondo le statistiche dal web per il 2022la spesa per la pubblicità online a livello globale ammonterà a 524,31 miliardi di dollari.

Conoscere i trend promozionali è fondamentale per chiunque intenda aumentare il proprio impatto online.

Al momento, Google a Facebook dominano il mercato dell’advertising online.

Nel 2021, Google ha controllato circa il 29% della spesa mondiale in pubblicità online.
Un motivo ci sarà. 

  • 10.000 era il numero di query di ricerca al giorno che Google elaborava nel 1998, quando è stato lanciato.
  • 5.6 miliardi sono le query di ricerca elaborate attualmente in tutto il mondo.

Per intenderci, le query di ricerca sono le domande che facciamo a Google. Prova a pensare a cosa fai quando cerchi un’informazione. Le probabilità che tu chieda a Google sono altissime. In media, ognuno di noi fa 3 o 4 ricerche al giorno. Vogliamo sapere se domani sarà una bella giornata, vogliamo organizzare il nostro prossimo viaggio, ci interessano le migliori strategie di marketing: interroghiamo Google, una specie di divinità moderna, che non ci delude mai.


La pubblicità online è diventata uno strumento importante per raggiungere il tuo pubblico; uno degli aspetti vantaggiosi dell’advertising sul web è infatti la possibilità di segmentare il target, adattando il messaggio e indirizzandolo in modo specifico. In pratica, anziché lanciare un annuncio nella folla, possiamo rispondere ad un bisogno o ad un desiderio chiaro delle persone potenziali clienti.

Contemporaneamente, Facebook ha registrato una grossa crescita: nel primo trimestre 2021, le sue entrate pubblicitarie erano pari a 28,2 milioni di dollari, con un incremento del 33% rispetto all’ultimo trimestre del 2020. Fare advertising sui social richiede comunque un approccio diverso, considerando che le persone sono lì per socializzare e non sono pronte per acquistare da te. Una buona idea può essere quindi partire da proposte più leggere e optare per il retargeting, proponendo il prodotto a chi magari ha già visitato il tuo sito.

A proposito di social media e advertising, vale la pena tenere d’occhio Snapchat, il social media del fantasmino, che ha creato una piattaforma pubblicitaria mobile self-service dove le aziende di tutte le dimensioni possono creare annunci in vari format, lanciare campagne, tenere traccia delle loro prestazioni.
Si tratta di un dato rilevante, dal momento che nel terzo trimestre del 2021 l’applicazione è stata usata ogni giorno da una media di 306 milioni di persone.

Migliori statistiche per ecommerce

Lo shopping online è sempre più popolare. Oramai, sul web, troviamo di tutto e basta qualche ricerca e un click per ricevere quello che desideriamo direttamente a casa.
Non parliamo solo di Amazon. Se è vero che la fa da padrone, secondo le migliori statistiche dal web per e-commerce, le vendite al dettaglio online sono in crescita e si stima che nel 2024 raggiungano il 21,8% di tutte le vendite al dettaglio in tutto il mondo.

Chiariamolo subito: parliamo di trilioni spesi nell’ecommerce.
Secondo le statistiche dal web per il 2022

  • il 71% degli acquirenti ritiene di poter ottenere condizioni migliori online piuttosto che nei negozi;
  • si stima che 1.2 miliardi di persone farà acquisti online;
  • si prevede che le vendite globali per l’ecommerce al dettaglio ammontino a 5,4 trilioni di dollari nel 2022.

In base a questi dati, scegliere di aprire un ecommerce è una prospettiva allettante, ma non è una passeggiata. Per avere successo, è necessario valutare tanti aspetti.
Le statistiche dal web per il 2022 sono fonte di preziose indicazioni se vuoi vendere online. 

  1. Prima di tutto, ci vuole un sito veloce!
    Il ritardo di un solo secondo sul caricamento della pagina e-commerce può costarti il 7% delle tue conversioni.
    Mettiti nei panni dell’utente. Se la pagina di un prodotto ci mette una vita a caricarsi, perdere la pazienza è un attimo. Un carrello si blocca non dà certo l’idea di un pagamento sicuro.
    In più, si sa che per essere visibili bisogna comparire sulla prima pagina dei risultati di Google. Ebbene, in media, i siti sulla prima pagina dei risultati di Google hanno una velocità di caricamento media di meno di 2.000 millisecondi!
  2. La massima attenzione al cliente per tutto quanto concerne la spedizione e le relative spese è importantissima. Il 28% degli acquirenti online abbandona il carrello se le spese di spedizione sono troppo alte. Inoltre, è necessario che le spese siano chiare da subito.
  3. Il sito deve essere mobile-friendly.
    In particolare, non bisogna sottovalutare la pagina degli acquisti.
    Se la maggior parte dei possessori di smartphone e tablet tenta di fare acquisti attraverso il proprio dispositivo (68%), circa due terzi non riesce a completare l’acquisto a causa di ostacoli nella fase del check-out.
    Secondo gli esperti, nel 2021 il 72,9% di tutte le vendite di e-commerce al dettaglio è stato generato da mobile-commerce (m-commerce), che solo nel 2016 era pari al 52,4% di tutte le vendite. Ciò significa che le vendite globali del commercio al dettaglio mobile sono aumentate del 20% negli ultimi cinque anni.
  4. Diventa sempre più importante prevedere un portafoglio digitale (PayPal per esempio). Nel 2020, è stato il metodo di pagamento online più diffuso, con circa il 45% di tutte le transazioni e-commerce fatte con portafogli digitali e mobili. E si prevede che la cifra salga al 50% nel 2024.
  5. Altro consiglio: investire nel video marketing!
    I video dovrebbero rappresentare circa l’80% di tutto il traffico su Internet. Usarli per promuovere propri prodotti può aumentare le possibilità di vendita di un impressionante 144%.
  6. Curare la funzionalità delle pagine d’acquisto evita che gli acquirenti abbandonino il carrello, la qual cosa costa circa 18 miliardi di dollari di spese perse ogni anno. Anche in questo caso, bisogna ricordarsi dei cellulari. Il tasso di abbandono per i carrelli della spesa mobile è uguale al 97% contro il 70-75% della spesa da desktop.
  7. Scegliere la piattaforma giusta per le tue vendite.

Statistiche Social Media Marketing

Veniamo ai Social Media, che hanno cambiato il modo in cui ci relazioniamo, ci informiamo e passiamo il tempo. In media, una persona trascorre sui social ben 2 ore e 54 minuti. 

Secondo le statistiche dal web per il 2022:

  • nel giro di pochi anni, il numero di utenti attivi sui Social Media è quasi raddoppiato.
    Ad ottobre 2021, c’erano circa 4,55 miliardi di utenti attivi sui Social Media nel mondo. Nel 2017, erano 2,46 miliardi;
  • nel 2000, l’attenzione durava in media per 12 secondi. Oggi, siamo capaci di stare attenti per soli 8 secondi. Forse, è per questo che le infografiche hanno raccolto like e condivisioni tre volte più di ogni altro contenuto.

Se confrontiamo le varie piattaforme social:

  • Facebook ha 2,89 miliardi di utenti mensili.
  • Per Twitter, il numero scende a 336 milioni, ma si prevede una crescita per cui il numero diventerà 340 milioni nel 2024.
  • Instagram ha attualmente circa un miliardo di utenti e si prevede che diventino un miliardo e 12 milioni nel 2022.
  • Gli utenti di Linkedin sono circa 800 milioni in tutto il mondo.
  • Secondo le ultime ricerche, Snapchat ha circa 306 milioni di utenti attivi in tutto il mondo. L’uso di Snapchat resta più elevato tra i millennial e la generazione Z.

In base alle statistiche Social Media Marketing, Facebook è la piattaforma con le statistiche e-commerce più potenti, con ben il 60% di tutti i referral relativi al commercio online dello scorso anno.

Non possiamo negare che siano diventati uno strumento di comunicazione potente per le aziende, per incuriosire e creare un contatto con clienti acquisiti e potenziali.
Oltre 2 miliardi di messaggi sono scambiati ogni mese tra brand e utenti. Il 45% degli utenti preferisce contattare un’azienda tramite messaggistica piuttosto che per posta elettronica.
L’impatto di una customer experience positiva è importante: il 71% dei consumatori che ha avuto una buona esperienza sui social di un brand probabilmente lo consiglierà ad altri.
Usare i social per stabilire una relazione è uno dei vantaggi del social media marketing. Ascoltare le persone, parlare, scambiare contenuti, rispondere ai commenti, comunicare con il giusto tono di voce: è un modo per dimostrare un genuino interesse per le persone e creare la tua community.

E qui entrano in gioco anche gli influencer. Le persone si fidano degli influencer proprio in virtù del rapporto di cui sopra, tanto che più del 90% degli esperti di marketing che coinvolgono influencer sui Social Media crede nel successo della propria scelta strategica.

Per tutti i dati qui riportati, ho fatto riferimento a questo dettagliato articolo: Internet Statistics Facts di Websiterating

In conclusione, in base alle statistiche dal web per il 2022, fare business online è una grossa opportunità, ma la concorrenza è forte e risulta fondamentale darsi da fare per posizionarsi sui motori di ricerca e aumentare il proprio impatto online.
Le azioni da intraprendere sono tante. Contattaci se vuoi saperne di più per le tue strategie online.